Cosa scegliere tra un’auto ibrida e una full electric
Con le nuove normative europee sempre più stringenti e un’infrastruttura di ricarica in costante espansione, la domanda non è più “se” passare all’elettrico, ma “quale” tecnologia scegliere. In questo articolo analizziamo le tecnologie disponibili e come fare la scelta giusta. Se sei indeciso o indecisa tra un’auto ibrida (nelle sue varie forme) e una full electric (BEV), questa guida ti aiuterà a capire quale soluzione si adatta meglio alle tue abitudini di guida, al tuo budget e alle tue necessità di ricarica.
Ibrido e full electric: le differenze
Prima di decidere, è fondamentale distinguere le tre macro-categorie di elettrificazione oggi disponibili sul mercato:
| Tecnologia | Motore | Ricarica Esterna? | Autonomia Elettrica |
| Mild / Full Hybrid (HEV) | Benzina + Elettrico leggero | No (si ricarica in frenata) | Quasi nulla (pochi km) |
| Plug-in Hybrid (PHEV) | Benzina + Elettrico potente | Sì | 50 – 100 km |
| Full Electric (BEV) | Solo Elettrico | Sì | 300 – 600+ km |
La tecnologia Hybrid non permette davvero di sfruttare il vantaggio dell’elettrico, in quanto solamente pochi chilometri possono essere effettivamente percorsi in elettrico. Le ibride Plug-in sono invece ideali per chi non si sente ancora pronto al salto totale. Offrono la sicurezza del motore termico per i lunghi viaggi, ma permettono di guidare a zero emissioni nei tragitti quotidiani casa-lavoro.
Infine, le auto 100% elettriche eliminano completamente il motore a combustione. Rappresentano la massima espressione di efficienza e sostenibilità, con costi di gestione drasticamente ridotti.
Fattori chiave per la scelta
Per capire cosa scegliere tra queste due tecnologie, consigliamo di rispondere a queste due domande.
1. Quanti chilometri percorri al giorno?
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Sotto i 50-60 km: una Full Electric è imbattibile. Ricaricando a casa la notte, avrai sempre il “pieno” al costo minimo. In questo articolo puoi anche vedere le opzioni disponibili e come scegliere il modello giusto per te.
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Oltre i 200 km con frequenti tratte autostradali: se non hai ancora dimestichezza con la pianificazione delle soste alle colonnine fast, una Plug-in Hybrid può darti più serenità, anche se i costi di carburante saranno più alti.
>> Leggi anche: Come calcolare il tempo di ricarica di un veicolo elettrico
2. Hai la possibilità di ricaricare a casa o in ufficio?
Questo è il fattore più importante. Possedere un punto di ricarica privato trasforma l’esperienza d’uso: con una stazione di ricarica disponibile a casa o in ufficio, la Full Electric diventa la scelta logica. Installando una wallbox intelligente, puoi ricaricare in totale sicurezza e gestire i carichi elettrici per non far saltare il contatore. Se dipendi invece solo dalle colonnine pubbliche, una versione ibrida è più comoda, ma rinuncerai ai grandi vantaggi economici dell’elettrico.
3. Valutazione dei costi
Come visto in questo articolo, per calcolare i costi di un’auto elettrica occorre andare oltre al prezzo di acquisto iniziale, ma serve valutare il Total Cost of Ownership che include:
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Manutenzione: un’auto elettrica ha circa il 35% di componenti in meno rispetto a una ibrida. Niente cambio olio, filtri complessi o cinghia di distribuzione.
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Incentivi: spesso sono previsti Ecobonus statali che possono superare i 10.000 € (con rottamazione e in base all’ISEE) per le elettriche pure, mentre per le ibride gli incentivi sono generalmente più contenuti.
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Agevolazioni: Esenzione del bollo (per i primi 5 anni o più), accesso libero alle ZTL e parcheggi blu gratuiti in molti comuni italiani.