Colonnine di ricarica e roaming: le migliori app per la tua auto elettrica
In questo contesto, l’eRoaming (roaming per veicoli elettrici) è la chiave per superare la frammentazione del mercato. Grazie all’interoperabilità, i conducenti possono accedere a migliaia di punti di ricarica in Italia e in Europa utilizzando un unico account, riducendo drasticamente l’ansia da autonomia.
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CPO e MSP: chi gestisce la ricarica pubblica?
Come abbiamo visto in questo articolo, interfacciarsi con la ricarica pubblica non deve essere complicato: basta seguire alcune regole e conoscere le informazioni base per non farsi trovare impreparati.
Come funzionano a livello pratico e perché si parla di roaming? Il funzionamento del roaming EV si fonda su una distinzione funzionale e tecnica tra la gestione fisica dell’hardware e l’erogazione del servizio digitale al cliente. Questa separazione ha dato origine a due figure centrali che operano in simbiosi attraverso accordi di interoperabilità: il Charge Point Operator (CPO) e l’e-Mobility Service Provider (eMSP).
Il Charge Point Operator (CPO) è l’entità che si occupa dell’installazione, della manutenzione operativa e della gestione tecnica dei punti di ricarica. La responsabilità primaria del CPO è garantire che l’infrastruttura sia sicura, disponibile 24 ore su 24 e correttamente connessa alla rete elettrica. Dal punto di vista tecnico, il CPO gestisce il backend che comunica con le colonnine, monitora i consumi energetici e trasmette i dati relativi allo stato di occupazione in tempo reale.
L’e-Mobility Service Provider (eMSP) rappresenta invece l’interfaccia commerciale per il conducente di veicoli elettrici. L’eMSP offre ai propri abbonati l’accesso a una vasta rete di punti di ricarica attraverso strumenti digitali, come applicazioni mobili o tessere RFID, gestendo l’intero ciclo di vita del cliente, dalla registrazione alla fatturazione finale. In un contesto di roaming, l’eMSP stipula accordi con molteplici CPO per espandere la propria copertura geografica, consentendo ai propri utenti di ricaricare presso stazioni non gestite direttamente dall’eMSP stesso.
In breve quindi il roaming permette a un cliente di un eMSP di ricaricare presso le colonnine di un CPO diverso, grazie ad accordi tecnici e commerciali tra le parti.
Le migliori app per il roaming in Italia nel 2026
Navigare nel panorama delle app può essere complesso. Ecco un paio di esempi di piattaforme affidabili per copertura e facilità d’uso nel territorio italiano.
- Plenitude on the Road: un esempio di operatore che copre la maggior parte del territorio italiano, con quasi 600.000 punti di ricarica accessibili da app. Spesso le stazioni di ricarica sono installate anche presso le stazioni di servizio Eni.
- Elli (gruppo Volkswagen) è un altro esempio di operatore che ha accordi con tutti i principali CPO: dà accesso a più di 900mila punti di ricarica in tutta Europa, con la stessa tessera.
Attraverso una di queste due app di ricarica, un utente può ricaricare presso le colonnine di quasi tutti gli operatori partner senza dover cambiare metodo di pagamento. Questo ecosistema integrato è il risultato di anni di convergenza tecnologica ed è anche la soluzione più comoda durante i viaggi.
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Domande Frequenti
A gennaio 2026, i punti di ricarica di ricarica pubblica superano le 70.000 unità.
NextCharge e Google Maps per avere mappe complete delle stazioni vicino a te. Elli e Plenitude on the Road sono esempi di operatori che permettono un’ampia interoperabilità.
CPO (Charge Point Operator) è il proprietario o gestore fisico dell’hardware. Si occupa dell’installazione, della manutenzione e della connessione elettrica della colonnina.
eMSP (e-Mobility Service Provider) è l’azienda che offre il servizio digitale all’utente. Fornisce l’app per il pagamento, la mappa delle stazioni e gestisce la fatturazione