Assicurazione auto elettriche: guida completa
L’assicurazione auto, tecnicamente definita RC Auto (Responsabilità Civile Autoveicoli), rappresenta un obbligo di legge per tutti i veicoli che circolano su strada, come stabilito dal Codice della Strada. Naturalmente, i veicoli a zero emissioni non fanno eccezione, ma è legittimo chiedersi quali siano le reali differenze tra i modelli endotermici e quelli a batteria in ambito assicurativo. In questo articolo, forniremo una panoramica completa sull’assicurazione delle auto elettriche, analizzando le tipologie di polizze disponibili, le divergenze rispetto alle auto tradizionali e i vantaggi economici legati ai premi.
Ci sono differenze tra le assicurazioni per l’elettrico e per le auto tradizionali?
A livello normativo non esistono voci obbligatorie per i motori termici che siano “vietate” per l’elettrico. Tuttavia, l’assicurazione delle auto elettriche tende a essere più snella sulla componente meccanica e decisamente più focalizzata sull’elettronica e sul valore della batteria. Spesso le compagnie offrono premi più vantaggiosi per le auto elettriche, motivati da statistiche che evidenziano una guida più prudente e un minor rischio di incendio spontaneo rispetto ai motori a combustione.
Tipicamente, i contratti stipulati per un veicolo elettrico prevedono un premio ridotto. In media, rispetto alla polizza di una vettura endotermica, con l’assicurazione di un’auto elettrica o ibrida plug-in è possibile risparmiare tra il 10% e il 30% (dati Ayvens).
Queste tariffe agevolate sono giustificate da precisi fattori statistici e tecnici: i veicoli elettrici hanno meno componenti soggette a usura, il che si traduce in una manutenzione meno complessa. Secondo i dati UNRAE inoltre, chi sceglie l’elettrico appartiene spesso a una fascia d’età compresa tra i 46 e i 55 anni, caratterizzata da maggiore esperienza alla guida e una classe di merito più alta, fattori che influenzano positivamente il costo dell’assicurazione.
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Cosa include l’assicurazione di un’auto elettrica?
In primo luogo, la polizza comprende tutte le coperture standard valide per qualsiasi veicolo. Di seguito, un elenco delle voci più comuni inserite nelle polizze RC Auto:
- Responsabilità Civile verso terzi;
- Copertura per danni a persone;
- Protezione per danni a proprietà;
- Responsabilità verso i passeggeri trasportati.
Oltre alla base obbligatoria, esistono specifiche opzionali pensate su misura per la mobilità elettrica. Tra le principali troviamo l’assistenza stradale dedicata e la protezione della batteria, oltre alle coperture per i sistemi di ricarica. È possibile, ad esempio, integrare nella polizza la protezione contro il furto dei cavi (spesso bersaglio di malintenzionati durante la sosta notturna) o la copertura per danni diretti alla wallbox. Ogni opzione aggiuntiva comporta una variazione del premio ma, mediamente, la voce che incide maggiormente sul costo finale è la protezione specifica del pacco batteria, dato l’elevato valore del componente.
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Esistono polizze dedicate esclusivamente alle auto elettriche?
Qualsiasi compagnia assicurativa è in grado di formulare una proposta per un veicolo elettrico, pertanto il consiglio è di rivolgersi al proprio consulente di fiducia per confrontare le tariffe. Tuttavia, il mercato italiano offre già prodotti specifici e ottimizzati per queste esigenze, come le polizze Generali (Immagina Strade Nuove 100% Elettrico) o Allianz (Allianz Lithium), studiate per coprire i rischi peculiari legati alle nuove tecnologie di mobilità.
Domande Frequenti
Il costo dell’assicurazione auto elettriche è generalmente più contenuto rispetto a quello delle auto tradizionali. Grazie a una meccanica meno complessa e a profili di guida statisticamente più prudenti, è possibile beneficiare di un risparmio sul premio che oscilla tra il 10% e il 30%. Mentre il premio medio nazionale per un’auto termica si aggira intorno ai 480€, per un’elettrica il costo può scendere tra i 300€ e i 450€.
Oltre al risparmio sul carburante, chi guida un’auto elettrica gode di diverse esenzioni fiscali e operative: dal bollo auto che non si paga per i primi 5 anni, alla manutenzione molto snella – non si considerano interventi tipici dei motori termici, come il cambio dell’olio, la sostituzione dei filtri del carburante, della cinghia di distribuzione o della frizione – fino all’accesso facilitato alle aree ZTL e parcheggi con strisce blu.
La normativa italiana prevede l’esenzione totale per i primi 5 anni sul bollo. Al termine di questo periodo, nella maggior parte delle regioni, si paga una tariffa ridotta pari al 25% dell’importo previsto per i veicoli a benzina. In alcune regioni come Lombardia e Piemonte, l’esenzione dal bollo per i veicoli 100% elettrici è addirittura permanente.
Per quanto riguarda i vantaggi assicurativi invece, oltre allo sconto diretto sul premio (fino al 30%), le polizze dedicate includono garanzie specifiche spesso assenti nei contratti standard, come il soccorso stradale per esaurimento della batteria, la copertura per i cavi di ricarica e la protezione della wallbox domestica.