Comprare un’auto elettrica usata oggi potrebbe essere la scelta migliore per le tue esigenze. Ma per fare un buon affare devi sapere cosa guardare, a partire dalla batteria. Ecco le risposte alle domande principali sulle auto usate.

1. Conviene davvero comprare un’auto elettrica usata?

La risposta breve è sì, comprare un’auto elettrica usata conviene se si guardano i numeri recenti. Il mercato dell’usato elettrico è in forte crescita: le Tesla Model 3 del 2020 costano oggi circa il 40% in meno rispetto a due anni fa, e una Renault Zoe si trova anche sotto i 10.000 € (motoreusato.com).

Ma al di là dei casi particolari, la regola generale per capire se un’elettrica usata conviene davvero è se le tue abitudini rispettano questi due criteri: percorri meno di 80-100 km al giorno (spostamenti prevalenti in città/pendolarismo) e puoi ricaricare a casa o in ufficio, evitando quindi la ricarica pubblica generalmente più costosa.

I costi di ricarica infatti, insieme ai costi ridotti di manutenzione, rappresentano l’elemento principale di risparmio di un’auto elettrica rispetto ad un’auto a benzina. Per percorrere 100 km i costi previsti sono di circa 3 € ricaricando a casa, contro i 13 € di un pieno di benzina. A questo si aggiunge la minore manutenzione (niente olio, frizione, filtri) e, spesso, assicurazione e bollo più leggeri.

In più, in Italia guidare elettrico ti fa risparmiare anche su tasse e accessi:

  • Bollo: esenzione totale per i primi 5 anni dall’immatricolazione in quasi tutte le regioni, poi riduzione del 75%. In Lombardia e Piemonte è permanente, mentre Campania e Valle d’Aosta arrivano fino a 8 anni.
  • ZTL e parcheggi: nella maggior parte dei Comuni le elettriche entrano gratis nelle ZTL e spesso parcheggiano gratis sulle strisce blu (verifica sempre le regole del tuo Comune).

>> Leggi anche: Si può risparmiare con un’auto elettrica?

2. Come controllare la qualità della batteria delle auto usate?

È la domanda più importante: la batteria è il componente più costoso e determina autonomia e valore dell’auto nel tempo. Il parametro che conta è il SOH (State of Health), cioè lo stato di salute della batteria.

Da non confondere con:

  • Il SOC (State of Charge) → è solo il livello di carica in quel momento, come la tacca del carburante.
  • L’autonomia residua stimata a display → dipende dallo stile di guida recente, non dice quanto è “sana” la batteria.

Come leggere il SOH:

SOH Stato della batteria
90-100% Eccellente, quasi come nuova
85-90% Buono, acquisto sereno
< 85% Da valutare con attenzione

 

Per scegliere un’auto elettrica usata, si consiglia di considerare sia l’età dell’auto (idealmente tra i 2 e i 4 anni) i km percorsi (un buon valore è quello tra i 50-80.000 km) e il SOH, che deve essere sopra il 90%.

Se l’età dell’auto e il numero di km percorsi sono facili da trovare, il SOH potrebbe essere più complicato.

Come si trova questa informazione? In alcuni casi il SOH è visibile direttamente a bordo dell’auto, ad esempio per Tesla, Nissan Leaf (dettaglio con l’app LeafSpy), BYD, Hyundai o Kia. In altri casi è richiesta una diagnostica specifica come per Renault Zoe, Peugeot e-208, Opel Corsa-e, Volkswagen ID.3 o ID.4, Audi e-tron. In questi ultimi casi va richiesta una diagnostica OBD professionale: esistono strumenti dedicati come Aviloo o Dekra o test con dongle OBD e app.

Oltre alla diagnostica sullo stato di salute, ci sono altre piccole accortezze per capire lo stato della batteria.

  1. Verifica la garanzia batteria residua: quasi tutti i costruttori la coprono per 8 anni o 160.000 km contro un decadimento eccessivo.
  2. Controlla se la batteria è di proprietà o a noleggio (il “battery leasing” era comune su vecchie Renault Zoe e Nissan Leaf): cambia molto il conto finale.
  3. Guarda km, anno e storico ricariche: un uso intensivo di ricariche rapide DC può accelerare l’usura.

3. Dove cerco l’auto? I siti giusti

Oltre ai portali generalisti, esistono piattaforme e canali specializzati nell’elettrico e nell’ex-noleggio, spesso con auto controllate e garanzie aggiuntive.

Portali generalisti (grande scelta):

Specializzati, solitamente con controlli e garanzie:

  • SecondaCarica.it — solo veicoli 100% elettrici selezionati
  • Carvago — controllo tecnico prima dell’acquisto e supporto in italiano
  • Reti di remarketing ex-flotte e noleggio (es. Ayvens, Spoticar): spesso Tesla, Ford e city car con manutenzione documentata

Consiglio: filtra sempre per anno, chilometri e, se disponibile, chiedi il SOH prima di spostarti a vedere l'auto.

4. Esempi di modelli comuni (e per chi sono)

Ecco i modelli che trovi più facilmente sul mercato dell’usato italiano, con fasce di prezzo indicative 2026:

Modello Ideale per Prezzo indicativo usato
Fiat 500e Città, primo passo nell’elettrico da ~14.000 €
Renault Zoe Utilitaria versatile, budget contenuto da ~9.000-10.000 €
Nissan Leaf Compatta affidabile, tra le più economiche da ~5.000-9.000 €
Peugeot e-208 / Opel Corsa-e Piccola moderna e completa ~15.000-20.000 €
BMW i3 Design e agilità in città ~13.000-18.000 €
Hyundai Kona Electric Buona autonomia, uso quotidiano ~18.000-24.000 €
Tesla Model 3 Autonomia e rete di ricarica Supercharger da ~22.000-25.000 €
Tesla Model Y / Ford Mustang Mach-E SUV famiglia, viaggi ~32.000-48.000 €

Prezzi e disponibilità sono indicativi e aggiornati al 2026: variano in base ad anno, chilometri e stato della batteria del singolo veicolo.

>> Leggi anche: I 6 modelli di auto elettriche più economici del 2025

DOPO L'ACQUISTO

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