Certificazioni LEED e BREEAM: come impattano le infrastrutture di ricarica per auto elettriche
Nel settore degli uffici multitenant, ottenere una certificazione internazionale non è solo una questione di prestigio: è una garanzia di rendimento energetico e di valore dell’asset. Se il Green Premium, ovvero l’aumento di valore riconosciuto per le caratteristiche di sostenibilità, è il risultato finale, le certificazioni LEED e BREEAM sono gli standard che misurano, in modo oggettivo e certificato, quanto un edificio è davvero performante.
Installare un’infrastruttura di ricarica per veicoli elettrici è uno dei modi per ottenere un riconoscimento misurabile per queste due certificazioni internazionali. In questo articolo vediamo quali sono le differenze tra i due approcci.
LEED vs BREEAM: confronto
Entrambi i protocolli puntano alla sostenibilità edilizia, ma con filosofie leggermente diverse.
| Caratteristica | LEED (USA/Globale) | BREEAM (UK/Europa) |
|---|---|---|
| Focus principale | Standardizzazione globale e risparmio energetico | Adattamento al contesto locale e ciclo di vita dei materiali |
| Metodo di valutazione | Soglie di performance fisse | Punteggi pesati in base all’importanza del credito |
| Mobilità | Riduzione dell’uso dell’auto privata e supporto ai veicoli a basse emissioni | Accessibilità e fornitura di infrastrutture alternative |
In sintesi: LEED ragiona per traguardi standardizzati e replicabili a livello internazionale, BREEAM premia la capacità di rispondere al contesto specifico dell’edificio.
Il ruolo della ricarica nelle certificazioni
L’installazione di colonnine non è un semplice “optional”: tocca aree di punteggio precise in entrambi i protocolli.
In ambito LEED (v4.1)
Nella categoria Location and Transportation (LT), il credito Electric Vehicles premia gli edifici che:
- Installano stazioni di ricarica per almeno il 2% (o più) di tutti i posti auto.
- Predispongono l’infrastruttura EV-Ready per futuri ampliamenti.
- Implementano sistemi di gestione intelligente del carico per non sovraccaricare la rete.
In ambito BREEAM
Nel capitolo Transport (Tra 02) “Progettazione per veicoli a basse emissioni” il punteggio premia:
- La presenza di punti di ricarica attivi sin dal primo giorno.
- La scalabilità dell’impianto, cioè la possibilità di aumentare le stazioni di ricarica in futuro, senza lavori invasivi.
- La chiarezza della segnaletica e la facilità di accesso per tutti i tenant.
In entrambi i casi, la differenza la fanno tre elementi tecnici: la quota di posti serviti, la predisposizione a crescere nel tempo e la gestione intelligente dell’energia.
Perché la soluzione finanziata è un vantaggio strategico
Ottenere queste certificazioni ha un costo. È qui che la soluzione di ChargeGuru per i palazzi multitenant fa la differenza, su tre fronti:
- Conformità tecnica immediata. Gli impianti sono progettati per rispettare gli standard richiesti dai valutatori LEED/BREEAM: gestione dinamica del carico e monitoraggio dei consumi inclusi.
- Documentazione pronta per il rating. Forniamo la reportistica necessaria a dimostrare l’efficacia del sistema, semplificando il lavoro dei consulenti di certificazione.
- Punteggio massimo con investimento zero. La proprietà ottiene i crediti legati alla mobilità sostenibile senza intaccare il budget destinato ad altri interventi strutturali (facciate, infissi, impianti), grazie al modello finanziato.
💡 Come funziona concretamente l’offerta per il Real Estate? L’abbiamo riassunta nell’articolo Soluzioni di ricarica per il Real Estate: i 4 punti da considerare.
4. Conclusione: un asset certificato vale di più
Un palazzo certificato LEED Gold o BREEAM Excellent attrae tenant che firmano contratti di locazione più lunghi e a canoni più elevati. Diversi studi confermano per gli uffici certificati BREEAM un premio sull’affitto compreso tra l’8,3% e il 9,5%.
L’infrastruttura di ricarica, se gestita con un partner esperto, è la chiave di volta per trasformare un parcheggio passivo in un centro di valore certificato.